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Con la lingua all’insù!!

La Terapia Miofunzionale, diffusa in Italia dall’ odontoiatra Dott.re Antonio Ferrante, è una particolare forma di ginnastica orale che permette di rieducare la deglutizione quando essa è disfunzionale e riequilibrare la muscolatura oro-facciale.

Nella deglutizione fisiologica la spinta della lingua è diretta verso il palato che da essa viene modellato, mentre nella deglutizione scorretta, indotta prevalentemente da posizioni intrauterine, complicanze del parto o dall’uso del ciuccio, la lingua spinge contro i denti o tra i denti determinando l’alterazione dell’occlusione  e del palato.

La lingua è un importante recettore posturale capace di influenzare molte funzioni come l’occlusione, la convergenza oculare e la muscolatura estrinseca dell’occhio, la funzione uditiva e vestibolare,  la morfologia del rachide cervicale, ma svolge un effetto miorilassante e riequilibrante generale della muscolatura di tutto il corpo fino all’arcata plantare  per mezzo delle connessioni neurologiche e muscolari.
Ruolo peculiare della terapia miofunzionale è svolto dallo Spot palatino, uno spazio di mezzo centrimetro quadrato di palato, posto dietro alla papilla interincisiva e ricco di recettori . La lingua  a contatto di questo punto, nella sua posizione di riposo e al punto di partenza del movimento deglutitorio corretto,  è in grado di stimolare il V° paio di nervi cranici, il Trigemino;  è questo l’inizio di tutte le reazioni che si attivano quando la lingua lavora bene!

Quando è utile la rieducazione della deglutizione?

La Terapia Miofunzionale trova un diretto utilizzo come supporto ad un trattamento ortodontico in caso di malocclusioni, bruxismo, click o scrosci dell’ ATM,  ma è utilissima anche  nell’ ambito dell’ otorinolaringoiatria in caso di respirazione orale, acufene, otiti, adenoidi e nella rieducazione della postura che, in caso di deglutizione scorretta, presenta  come alterazione  più comune una posizione del capo anteposta rispetto al dorso.

Inoltre, la terapia miofunzionale è molto valida anche in ambito neuromotorio.  La dott.ssa Doriana Nola, con l’aiuto di due colleghi, ha studiato l’importanza dell’utilizzo della Terapia Miofunzionale nella malattia di Parkinson raggiungendo buoni risultati nel ridurre la postura camptocormica e prevenire disturbi del linguaggio e della deglutizione. LINK tesi

Ovviamente prima di procedere alla fase rieducativa,  occorre valutare il paziente per vedere se la lingua è, in quel dato momento, il recettore  disfunzionale principale che sostiene ed è causa della sintomatologia e del programma posturale alterato.

A volte, in presenza di una deglutizione scorretta  occorre dare priorità alla rieducazione di un altro sistema  o inserire la Terapia miofunzionale in ampio contesto di trattamento, ricordando sempre, però, che il perseverare di una programma deglutitorio disfunzionale può facilitare il riacutizzarsi di ciò che è stato migliorato precedentemente.